c. 5v
- Carta
- c. 5v
- Trascrizione e note
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s. X et de die s.V Ianue et totidem pro emenda et plus si plus fuerit damno.
10 § d. De furantibus alienas canas vel salicesSi quis furatus fuerit alienas canas vel salices de nocte, solvat pro banno s. V et de die, s. II et totidem pro emenda et plus si plus dannum fuerit.
11 § e. De furantibus alienas paleas sivea fenumQuicumque furatus fuerit et stilpaverit, cremaverit aut diruerit alienas paleas sive fenum de nocte, solvat pro banno s. X Ianue et de die s. V Ianue et emendet dannum in triplum et qui deruerit alienos mugios feni sive paleas, solvat pro banno s. I Ianue et totidem pro emenda et teneatura in continenti amugiare predictum fenum et paleam sub dicta pena.
a vel nell'indice
12 § f. De furantibus alienum acelbalemSi quis furatus fuerit aliqui acelbale vel vastaverunt seu combuxerit, de nocte solvat pro banno s. II Ianue et de die s. I et totidem pro menda et plus si plus fuerit dannorum.
13 § g. De furantibus alienum consertum aratriSi qua persona furata fuerit alienum concertum aratri sive bonum, solvat pro banno s. V Ianue et si dictum cumsertum acipit, non animo furandi sed laborandi, teneatur restituire eum ipsa die qua ipsum aceperit, in loco quo ipsum aceperit et qui contra fecerit, solvat pro banno s. I Ianue
- Traduzione
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dieci soldi, se di notte e di cinque soldi, se di giorno e altrettanti come risarcimento e di più se il danno sarà stato maggiore.
10 § d. Riguardo ai furti di canne o di salici altruiSe uno avrà compiuto un furto di canne o salici paghi una multa di cinque soldi, se di notte e di due soldi, se di giorno e altrettanti come risarcimento e di più se il danno sarà maggiore.
11 § e. Riguardo ai furti di pali o fieno altruiSe uno avrà commesso un furto o avrà strappato via o avrà bruciato o avrà distrutto i pali altrui o il fieno, paghi una multa di dieci soldi genovesi, se di notte e di cinque soldi genovesi, se di giorno e rifonda il danno per il triplo del valore e chi avrà distrutto i mucchi di fieno altrui oppure i pali, paghi una multa di un soldo di Genova e altrettanti come risarcimento e sia tenuto a riammucchiare immediatamente il suddetto fieno e i pali, sotto la suddetta pena.
12 § f. Riguardo al furto di falci altruiSe uno avrà commesso il furto della falce di un altro o la avrà rovinata oppure la avrà bruciata, paghi una multa di due soldi genovesi se di notte, e di un soldo, se di giorno e altrettanti come risarcimento e di più se il danno sarà maggiore.
13 § g. Riguardo al furto dell’animale di un aratro altruiSe uno avrà commesso il furto del conserto di una aratro altrui o del bue, paghi una multa di cinque soldi genovesi e se avrà preso il suddetto animale senza cattiveria, ma per lavorare, sarà tenuto a restituirlo il giorno stesso, dove lo aveva preso e chi contravverrà, paghi una multa di cinque soldi genovesi /
- Media
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