c. 11v
- Carta
- c. 11v
- Trascrizione e note
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4 § c. De incidentibus alienos arbores
Si quis inciderit aliquem alienam arborem silvestrem ad calciam, tam inclusis quam extra, de nocte solvat pro banno s. II Ianue et de die s. I et totidem pro menda et plus si plus erit dannum; et qui lignaverit in alienis arboribus domesticis et silvestribus, solvat pro banno d. VI Ianue et totidem pro menda et si frangerit vel inciderit aliquod de virido in arboribus domesticis, solvat banno s. V Ianue et totidem pro menda et plus si plus fuerit dannum; salvo pro tortagne laborandi pro cononello et pro trachioira et per duas divilias aere semper faciant perdicta ubi sit minus dannus et de predictis.
5 § d. De arboribus in alienis terris et pratisSi qua persona inventa fuerit arborare in alienis vitibus, solvat pro banno s. I Ianue et totidem pro menda, si ibi fuerint uve et si ibi non essent uve, remaneat inpunis; et in alienis arboribus rebrondatis et erbis custoditis et canetis et segetibus et leguminibus, a calendas aprilis usque ad festum Sancti Michaelis, solvat pro bannno s. VI Ianue et totidem pro menda et in pratis cum ferra sive mesoira s. pro banno s. I Ianue et totidem pro menda et sine ferra, pro banno s. VI Ianue et tam
- Traduzione
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4 § c. Riguardo a coloro i quali tagliano gli alberi altrui
Se qualcuno avrà tagliato alla base un albero selvatico, tanto dentro, quanto fuori [dal terreno]a di un altro, paghi una multa di due soldi di Genova, se di notte e di un soldo, se di giorno e altrettanti come risarcimento e di più, se il danno sarà stato maggiore; invece, chi avrà fatto legna con alberi da frutto e da bosco, paghi una multa di sei denari di Genova e altrettanti come risarcimento e se avrà tagliato dei rami o avrà abbattuto degli alberi da frutto ancora verdi, paghi una multa di cinque soldi di Genova e altrettanti come risarcimento e di più, se il danno sarà stato maggiore, fatto salvo se lo avrà fatto per lavorare la tortagna, il cononello e la trachioira e per fare due scope da aia, facciano sempre le suddette cose, dove sia il minor danno e riguardo le cose dette prima.
a si ipotizza la caduta di parte del testo dell’antigrafo, a giustificazione della mancanza di connessione logico-sintattica
5 § d. Riguardo agli alberi in terre e prati altruiSe uno sarà sorpreso a far legna tra le viti di un altro, paghi una multa di un soldo di Genova e altrettanto come risarcimento nel caso in cui ci sarà stata dell’uva e se non ci sarà stata, rimanga impunito; se invece sarà stato sorpreso a far legna tra gli alberi rinverditi e le erbe riposte da parte perché si conservassero e i canneti e le messi e gli ortaggi, dalle calende di aprile alla festa di San Michele, paghi una multa di sei soldi di Genova e altrettanti come risarcimento; e se sarà stato sorpreso a far legna nei prati con i ferri o con la falce per l’erba, paghi una multa di un soldo di Genova e altrettanto come risarcimento, ma se, al contrario, sarà stato sorpreso senza ferri, paghi una multa di sei soldi di Genova e tanto […] /
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