c. 17r
- Carta
- c. 17r
- Trascrizione e note
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29 § a. De incendis factis in terretorio Lavine
Si quod incendium sive guastum factum fuerit in alienis dominibus, viciarius, clausis, arboribus domestici, metis feni palearis palearum borralis blavavarum et bestiis et ille cuius fuerit res vastate nesciverit ipse nec familia sua predictum dannum qui fecer<i>t nec qui ipsum dannum comiseerit nec super aliquam personam suspectionem habuerit et de predictum incendium sive guastum ascenderit a s. XX. Ianue supra iuret supra misale ille qui predictum dannum sustinuerit una die dominica in eclexia dum celebrantur divina officia, quod nescit qui predictum dannum fecerit, nec suspecionem habet super aliquam personam et tunc commune Lavine teneatur retinere ei totum dannum pro ut fuerit estimatum per estimatores et querere malefactores sive malefactorem et punire secundum ius.
30 § b. De illis qui promitunt aiuvare alicuiSi qua persona promiscerit aiuvare alicui certa mercede et certa die et fefelerit, ei nisi iustum habuerit inpedimentum, restituat eum tantum quam tum promisserat ipsi ille cui aiuvare debea<t>a; et si remaneret pro illo qui dictam personam volebat
- Traduzione
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29 § a. Riguardo agli incendi appiccati nel territorio di Lavina
Se un incendio o un danno sarà stato procurato alla casa o al vissario altrui, al recinto, agli alberi da frutto, al fieno mietuto, alla paglia e al granaio, alla biada e agli animali e se quello di cui saranno stati i beni rovinati non avrà saputo, né lui, né la sua famiglia, chi avrà commesso il fatto né avranno sospetti su alcuna persona e il suddetto incendio o danno ammonterà a venti soldi di Genova, quello che dovrà sostenere il costo di quei danni, una domenica, in chiesa, durante la divina celebrazione, giuri sopra il messale, che non conosce chi ha commesso il suddetto danno e che non ha alcun sospetto su nessuno, e allora il comune di Lavina sia tenuto a riconoscergli ogni danno, per come sarà sarà stato stimato dagli estimatori, e a ricercare i malfattori o il malfattore e a punirlo secondo la legge.
30 § b. Riguardo a coloro che promettono di aiutare qualcun altroSe qualcuno avrà promesso di aiutare qualcun altro per una certa ricompensa e in un determinato giorno, e sarà venuto meno all’impegno, e l’impedimento che avrà avuto non sarà stato giusto, restituisca quanto era stato promesso a quello che doveva aiutare; ma se colui che quella persona voleva sarà rimasto per aiutarla, /
- Media
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